domenica 29 novembre, ore 18.00
Terzo e ultimo racconto della trilogia di artisti inquieti (Antonio Ligabue, 1899-1965; Dino Campana, 1885-1924; Giacomo Puccini 1858-1922)
“Piccolo come le stelle”. Vita di Giacomo Puccini
di e con Elisabetta Salvatori
Matteo Ceramelli, violino
Nasce in una famiglia di musicisti ma stenta a credere d’avere talento, e l’insicurezza non lo lascia mai.
Si meraviglia di essere il successore di Verdi, di essere voluto nei salotti bene dell’epoca, di essere diventato tanto ricco, in poco tempo, di essere cercato dalle donne.
Anche all’apice del successo Giacomo Puccini teme di non essere all’altezza delle aspettative del pubblico e del suo editore.
Poi la famiglia, il rapporto con Lucca e con Torre del Lago, gli amori, la guerra, la paura di invecchiare, il cancro alla gola…la vita.
La vita di un uomo che spesso si sente solo e si racconta scrivendo più di 8000 lettere che sono state la principale fonte di documentazione dell’autrice.
Non c’è bisogno di ritoccare la vita di un artista per renderla migliore, in quella di Puccini non c’è niente di straordinario se non la sua capacità di scrivere musica, di cui lui stesso si meravigliava.
Nel finale realtà e finzione si fondono, e Puccini incontra i personaggi delle sue opere: Mimì, Rodolfo, Butterfly, Turandot, e ritrova anche tutte le persone care, riguarda la sua vita e si accorge che è stata bella. Si sente ancora piccolo, ma vede che anche le stelle sono piccole viste da qui.
Ingresso libero
***
Elisabetta Salvatori nasce a Viareggio, nel 1963. Ha una formazione di studi artistici: prima il diploma all’Istituto d’Arte di Pietrasanta, poi il diploma all’Accademia di Belle Arti di Carrara, alla cattedra di pittura del maestro Luciano Fabro. Successivamente scopre il teatro e comincia a raccontare. Parte dalle favole. Nel 1999 presenta una delle sue storie a un concorso per un programma televisivo, viene scelta e partecipa a 33 puntate della trasmissione per bambini GluGlu, in onda su RAI SAT. Poi decide di dedicarsi al teatro di narrazione. Inizia a scrivere e portare in scena spettacoli di teatro civile, sacro, o vite di artisti. Innumerevoli le sue produzioni, a partire dal 1999.
