22 – 25 gennaio 2026 – Realizzare un’installazione interattiva 
Over The Real presenta l’ultimo evento della sua decima edizione.
Si tratta di un workshop, della durata di 16 ore (15-19) sulla realizzazione di un’installazione interattiva curato dall’artista Igor Imhoff, la cui partecipazione è gratuita previa iscrizione per un massimo di 20 partecipanti.
Cosa vuol dire realizzare un’installazione artistica basata sulle attuali tecnologie?
Questa semplice domanda è il tema del workshop, ossia, come partire da una tematica prestabilita, si possa stabilire una strategia operativa. Dalla drammaturgia, si analizzano le tecnologie disponibili e si organizzano gruppi di lavoro, sperimentando varie tipologie di approccio teorico e tecnico. Dall’utilizzo dei classici strumenti di elaborazione fino all’uso di periferiche interattive sensori di movimento e, soprattutto, inserire nel flusso di lavoro, strumenti dedicati alle AI, sia nella creazione di contenuto, sia nell’utilizzo prettamente interattivo, con un occhio attento a sostenibilità ed utilizzo etico, privilegiando sistemi locali e a basso impatto energetico.
Al termine, il workshop vedrà la presentazione di un’installazione interattiva dedicata all’Impressionismo in occasione del centenario della morte di Claude Monet.
Per informazioni e prenotazioni
info@overthereal.com
L’artista Igor Imhoff
Artista digitale che unisce elementi primitivi e antropologici al linguaggio dell’arte digitale contemporanea. La sua ricerca spazia dall’estetica minimale di Small White Dots (2011) alle figure arcaiche della serie Percorsi (2003–2010); da Anafora (2016), installazione interattiva presentata al Parco Archeologico di Manfredonia, alla collaborazione con il Polo Museale del Veneto per The First Cinema in History (2018), mostra permanente al Museo Estense che accosta pitture rupestri paleolitiche agli esperimenti proto-cinematografici di Muybridge e Duchamp.
I suoi lavori affrontano temi centrali come l’impulso umano a rappresentare il mondo, inventare strumenti per la memoria e cercare un equilibrio con l’ambiente. La sua estetica attraversa liberamente i media: dai videogiochi 16-bit all’animazione 2D/3D, fino a esperienze immersive in VR (Boy VR, 2019; Eyes #41, 2022). Lavora anche tra pittura, coding e intelligenza artificiale, come in Bleed (2020), uno dei primi videoclip interamente generati con AI. La sua produzione comprende fotografia, animazione, design interattivo, videomapping e performance live. Tra i progetti principali: le scenografie visive per Festa del Paradiso (ispirata a Leonardo da Vinci), l’allestimento di Il Castello di Barbablù (2023) con il Conservatorio di Trieste, e videomapping per il Museo Manzoniano di Lecco (Quarantana, Mistero Manoscritto). Ha inoltre realizzato l’installazione permanente Storia della Colonna Infame (2020) e il live media IH870 Sotto Traccia (2019) dedicato alla strage di Ustica.
Ha esposto in Italia e all’estero (FILE, Clermont-Ferrand, Animateka, Cinetoro, Athens Digital Arts), ottenendo premi e riconoscimenti. Il progetto AI Do You Remember When You Were a Child and Went to the Moon? (2023) è stato acquisito ed esposto da Terna al Palazzo delle Esposizioni di Roma in occasione del Premio Terna 2023.
Attualmente segue un dottorato di ricerca presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia, con un progetto legato ad ambienti immersivi, AI e Intelligenza Artificiale per le Arti Visive. E’ inoltre docente di Applicazioni Digitali per l’arte presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino.
Over The Real, ideato e diretto da Maurizio Marco Tozzi, Lino Strangis e Veronica D’Auria, è realizzato con il sostegno di: Regione Toscana_GiovaniSì_Toscanaincontemporanea2025, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Banca del Monte di Lucca, Dottor Emanuel Bertuccelli Private Banker Mediolanum Viareggio, la compartecipazione di The Lands of Puccini, Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest. Con il patrocinio del Comune di Lucca e del Comune di Pietrasanta.
